| I dubbi | Lo scenario possibile | L'evoluzione possible | La soluzione ai problemi |
| Introduzione | Approfondimento | Kit didattico |
I dubbi
Siamo stati sempre dubbiosi su un Corso per utilizzi di Elio a basse profondità. Non ne vedavamo - nè ne vediamo ancora - una reale e seria necessità. Forse perché siamo abituati all'addestramento in Aria che noi forniamo, che porta ad avere un esauriente dimostrato controllo delle attività a quelle quote in Aria. Un training che altri non hanno o non hanno nemmeno mai provato, e che quindi non credono possa risolvere le problematiche entro il range proposto in quel modo (in Aria, appunto).
Un altro motivo che ci trova dubbiosi è il costo e la reperibilità della miscela. Un Trimix, seppur "leggero", è una miscela cara (e diventa ancorpiù cara a causa una richiesta decompressiva che obbliga all'uso della miscela iperossigenata in Decompressione), che non si trova dappertutto, che richiede analisi, un'impostazione (ancora oggi) soprattutto Tabellare (l'Aria invece permette assai più spesso multilivello a computer). E tutto per andare a 50 o 60 m in condizioni normali (non abbiamo mai negato la possibilità di usare Trimix a 40/50 m ma in condizioni speciali - quali p. es. penetrazioni con scarsa visibilità, compiti fini da eseguire, non in acqua libera senza particolari problemi)?
Molto opinabile, ma il punto SOSTANZIALE che ci ha sempre bloccato è un altro e di carattere didattico puro.