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| Prefazione | Introduzione | Approfondimento | Kit didattico |
La preparazione media attuale
La realtà Didattica e scelta Operativa/Strategica di una Subacquea Tecnica Pura ha il suo svolgimento ideale quando è rivolta ad Allievi già in possesso di esperienze oltre il livello del ricreativo ormai attuale. Ovvero quando il Subacqueo che si rivolge a P.T.A. è esperto, o comunque ha maturato fruttuose esperienze successive ai Corsi Ricreativi.
Ne bastano poche e contenute, non si intenda chissà che. Ma quel poco che significhi ed attesti lo "smarcamento" dai Corsi, lo "svezzamento" e un inizio di cammino da solo, con le proprie gambe, senza troppi inciampi. Non si chiede la luna a chi incomincia in quel momento nel Tecnico, è proprio tutto qui, nulla più... ma a volte non c'è nemmeno questo.
Quando infatti si rivolge a P.T.A. un Subacqueo "fresco" di Brevetto Ricreativo, il salto evolutivo a volte (e sempre con maggiore frequenza) presenta innegabili difficoltà.
Il possibile problema
A nostro parere il problema non risiede nei Corsi P.T.A. ma, generalizzando, nei Corsi ricreativi troppo "soft" (per usare un gentile eufemismo). Corsi ormai in alcuni casi pressochè virtuali (maldiviani et similia) e sempre meno preparatori: ci sembra di poter dire che il livello medio della preparazione degli Studenti appena usciti dai Corsi ricreativi sia in discesa di anno in anno, e ci sembra di poter affermare che sia un processo purtroppo sotto l'occhio di tutti.
In ogni caso, per non voler polemizzare, possiamo dire che, qualsiasi sia la fonte o il motivo, il problema esiste: allo status attuale con alcuni Subacquei Ricreativi non c'è dialogo possibile, non si sa dove e come incominciare e si inciampa costantemente. Questo è purtroppo un fatto.
Un fatto assai spiacevole: che crea problemi tanto all'Istruttore quanto allo Studente, il quale in questi casi avebbe dovuto essere assai meglio assistito nel suo cammino iniziale ed invece ora si trova in difficoltà anche sugli elementi di base (tutt'altro che complessi e che un Corso Tecnico dovrebbe dare per "scontati").
Ad aggravare il quadro, noi pensiamo che in futuro sarà sempre più così. Dunque che fare?
La soluzione: un Corso di "Traghettamento"
Per risolvere i problemi di questi casi, per facilitare l'accesso a un percorso Tecnico Puro P.T.A., viene quindi introdotto uno speciale Corso di "avvicinamento": il Tek-In.
È un Corso Rec-Tec? No!
Anche se si spiega bene da sè, vogliamo nuovamente confermare che questo non è per nulla un progetto RecTek, che noi non attueremo in nessun modo. Trattasi di un programma di "integrazione generale", di "traghettamento", di "congiunzione", di "preparazione", al Tek Puro P.T.A. da spendersi su chi proviene da un'istruzione di base lacunosa ed incerta, insicura, effettuata troppo frettolosamente e superficialmente.
Da proporre a chi, conscio di avere avuto un'istruzione incompleta, vorrebbe frequentare i Corsi P.T.A. ma li sente troppo lontani, ne è addirittura quasi "spaventato". E dunque chiede lui stesso un programma di "intermezzo", un "programma cuscinetto", qualcosa che lo sistemi per bene prima di progredire in modo serio e impegnativo.
Importanza e Opportunità
L'importanza e l'opportunità di un programma di questo tipo sono inoltre avvalorate dal fatto che se sino a oggi si è dedicato all'Immersione Tecnica soprattutto chi aveva già una certa esperienza, ora si avvicina alla Tecnica anche chi proviene direttamente dal ricreativo puro a volte maldiviano o da Red Sea, senza alcuna esperienza di profondità, di fuori-curva, senza alcuna cultura sui problemi base, ecc.. E ciò risulta problematico sia dal punto di vista dei risultati (sia per l'Istruttore che per lo Studente) che della sicurezza.
Un Corso di "traghettamento" P.T.A. impostato su approfondimenti tecnico-teorici e su una serie di immersioni di difficoltà ed abilità progressiva, permette in seguito di avere ai Corsi di Immersione Tecnica Pura Studenti già collaudati e con basi di preparazione davvero sicure. Consentendo, tra l'altro, di abbreviare gli iter iniziali dei Corsi Tecnici (diminuendone anche i costi) per aver conseguito nel Tek-In alcuni "Crediti Formativi ".
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