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I Record visti dal di fuori
Come espresso nella sezione appena precedente, i Record servono, eccome.
Non sono solo un fenomeno mediatico.
Portano con sè diversi contenuti, molto lavoro, grande impegno anche a livello mentale, per risolvere grossi problemi, per aumentare in sicurezza il range operativo già ai massimi assoluti.
Sono parecchi gli elementi che concorrono alla riuscita di un record: attrezzatura, team, assistenza, modelli pianificativi, soluzioni .... eccetera eccetera ... si può tranquillamente affermare che ogni cosa concorre, nessuna esclusa: un record contiene tutto.
Anche per questo difficilmente si arriva a un record per caso, facilmente e senza aver superato 1000 difficoltà da quelle più banali ad altre assai gravose e complesse.
Ecco quindi il motivo per il quale i record sono essenziali nell'evoluzione: non per i 10 metri in più nella profondità od i 100 nella penetrazione di una grotta (o quanto altro) ma perchè per ottenerli si sono dovute superare delle difficoltà, si è dovuto impostare una diversa tattica, si sono dovute generare e sviluppare soluzioni operative innovative, alternative alle classiche e già conosciute.
Questi nuovi sistemi hanno poi, inevitabilmente, una caduta sulla Didattica e sulle immersioni di tutti i giorni.
I Record visti dal di dentro
È sin troppo ovvio affermare che sono eccitanti, che sono un'impresa fantastica.
Ma, a parte l'aspetto umano, anche dal di dentro sono eccellente occasione di evoluzione, di sviluppo.
Chi partecipa a queste operazioni vede aumentare notevolmente la capacità di analisi degli scenari e la relativa soluzione ai problemi. Acquisisce abilità nuove sia come tecniche precise sia come impostazione mentale, come visione generale.
Lo stimolo alla partecipazione, se di partenza è umano ed emotivo, è anche poi anche quello evolutivo tecnico. Il far parte di operazioni speciali offre spunti unici che consentono al Subacqueo di migliorare a tutto campo, sino ai massimi livelli.
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